Per
chi oggi non trova lavoro é importante reinventarsi, riaffaciandosi al
mondo del lavoro con nuove abilità e utilizzando nuovi strumenti. Chi,
perciò, può dare consigli meglio dei volontari di Progetto Nuova Vita,
esperti nella rigenerazione di computer e di innovativi software open
source? Da giovedì 22 gennaio Progetto Nuova Vita in collaborazione con il Comune di Olgiate Olona è iniziato presso la sede ENAIP di Busto Arsizio un corso di 5 incontri proprio per i disoccupati olgiatesi, che
avrà lo scopo di aiutare i partecipanti a comprendere cos é davvero un
computer, come utilizzare Internet e come sfruttare tutte le
potenzialità del software opensource LibreOffice. Insomma le basi
informatiche fondamentali richieste oggi da ogni datore di lavoro, che
spesso non sono così scontate come si può pensare. Con questo corso
l'associazione propone una soluzione per fronteggiare gli attuali
problemi economici e sociali, formando persone sempre più consapevoli
dell'importanza dei mezzi informatici per la propria presentazione
tramite CV e per la ricerca di un nuovo impiego.
Tatiana Spirito/Massimiliano De Cinque
Il mio nome è Massimiliano De Cinque, appassionato da sempre di informatica, mi piace l'idea della condivisione per il bene comune. Mi occupo di assistenza hardware e software, formazione e consulenza a 360° in ambito tecnologico/informatico. Nel web sono conosciuto come Digital Sherpa: la guida che facilita la tecnologia. Sono stato incluso tra i progetti approvati da Repubblica Digitale
mercoledì 28 gennaio 2015
mercoledì 21 gennaio 2015
No maestri? No democrazia! No computer? No democrazia!!!
Chi non ricorda o non ha
sentito parlare del più popolare maestro d'Italia,Alberto Manzi,
che dal 1959 al 1968, ha condotto la trasmissione televisiva “Non
è mai troppo tardi”, insegnando a scrivere e a leggere – si
stima – almeno un milione di Italiani?
Un maestro elementare unico,
un signore alto e garbato così bravo a disegnare con i gessetti
alla lavagna, che sdoganò, con il suo insegnamento televisivo, una
massa di analfabeti o semianalfabeti Italiani, insegnando la
grammatica e le tabelline, contribuendo alla scolarizzazione ed
educazione dei cittadini di un paese in crescita, un bene comune
per la vita democratica di una nazione.
Senza maestri che
alfabetizzano la popolazione di un paese, non c'è nemmeno la nostra
democrazia.
A distanza di quarantacinque
anni circa della trasmissione di alfabetizzazione di “Non è mai
troppo tardi”, oggi correndo l'anno 2015, non si parla più tanto
di analfabetismo scolastico tradizionale (nel senso del non saper
leggere e far di conto), ma di un nuovo analfabetismo, detto
informatico, cioè l'incapacità per molte persone (adulti o
bambini), di saper usare un computer: saper scrivere, leggere, guardare
foto, inviare un breve messaggio via e-mail, trovare e leggere una
nuova legge, le istruzioni per compilare una dichiarazione dei
redditi, per iscriversi via computer alle scuole per il prossimo anno
come da campagna pubblicitaria televisiva in corso del MIUR
(Minstero Istruzione e Ricerca) utilizzando questo strumento
informatico, che trascende ogni modalità e tipo di scrittura
manuale, cartacea (in uso da lontanissime tempi storici ad
oggi)...escludendo molti cittadini italiani (analfabeti informatici), tagliati fuori dal saper utilizzare il computer, questo demoniaco
strumento dell'era informatica, della civiltà delle immagini, in
breve del mondo del WEB.
Come rimediare (alfabetizzare
adulti e studenti) a questa esclusione dal mondo del web che
compromette anche la nostra democrazia, la effettiva partecipazione
di tutti i cittadini alla vita della Repubblica?
Il ministero dell'istruzione,
dell'Università e della Ricerca (MIUR), sin dal dicembre 2010 si è
affrettato ad inserire nei programmi della scuola primaria e
secondaria di primo e secondo grado l'informatica come materia di
studio con gradualità, dettando un 'appendice ai programmi in uso,
un “Syllabus di Elementi di
informatica per le scuole”, introducendo” le
tecnologie informatiche nelle
attività curriculari o extracurriculari”.
L'informatica va insegnata
– continua il legislatore – studiata
e capita non tanto per formare bravi professionisti della disciplina,
ma soprattutto perché la conoscenza dei suoi fondamenti contribuisca
e formare ed arricchire
il bagaglio tecnico, scientifico e culturale di ogni persona. Essa,
infatti, assume un duplice ruolo nell'insegnamento: da una parte
ruolo culturale e formativo di disciplina scientifica di base(
a fianco della matematica e delle scienze); dall'altro ruolo di
strumento concettuale trasversale a tutte
le discipline
[Dall'introduzione-premessa
al Syllabus di elementi di informatica già citata].
*
Nel caso non sei più
cittadino in età scolare, se hai già conseguito un titolo di studio
di scuola secondaria o addirittura una laurea, e non sei in possesso
di un computer o non sei n grado di utilizzare un computer, a chi
rivolgersi per colmare questa lacuna, per diventare un cittadino
attivo democraticamente?
A Olgiate Olona è
sorta una associazione onlus “Progetto Nuova Vita”, voluta da Massimiliano De Cinque, Presidente della Onlus ,che
raccoglie computer obsoleti, da
buttare e con l'aiuto di soci informatici che lo affiancano, rigenera
vecchi computer portandoli a nuova vita, donandoli poi a cittadini
privati che ne fanno richiesta, anziani che intendono alfabetizzarsi
in informatica, a scuole sprovviste allestendo aule informatiche,
corsi di alfabetizzazione informatica nelle stesse scuole o presso
l'aula nella sede stessa dell'Associazione “Nuovavita
“esistente in Olgiate Olona, in Via Vittorio Veneto, 3 ( Tel.
0331-18.14.200).
In altre parole
l'associazione onlus svolge gratuitamente un lavoro simile (insegna e
rigenera computer per donarli agli analfabeti dell'informatica) a
quello del noto Maestro elementare Alberto Manzi fece attraverso la
sua trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” rivolta a
chi non sapeva leggere e scivere, cittadini italiani di ogni età.
Citiamo ancora da Syllabus
di “elementi di informatica del Miur.” l'obiettivo
che si è voluto raggiungere, dunque, (istituendo la materia ndr
) non è quello di
offrire un quadro culturale di strumenti informatici avanzati, ma
piuttosto un elenco semplice
e rassicurante di Irrinunciabili elementi di informatica di base, con
riguardo anche agli aspetti etici, sociali
e giuridici.”
di
ORLANDO ABIUSO
martedì 13 gennaio 2015
Il paradosso della natura umana
Mentre a Parigi si consuma
la strage terroristica che ha spento la vita di un gruppo di
giornalisti redattori di un giornale satirico, colpevoli di aver
pubblicato liberamente vignette riguardanti il dio della religione
islamica e il suo profeta Maometto. Ad Olgiate Olona, in provincia di
Varese , una associazione onlus Progetto Nuova Vita, riporta
a "nuova
vita"
vecchi computer da
buttare, recuperati dall'associazione da
enti o privati,
riparati e convogliati alle scuole del territorio
gratuitamente.
E' il paradosso della natura umana, della compresenza nello stesso
uomo
di valori del bene e del male, della ferocia della guerra
terroristica e del volontariato che insegue valori umani di aiuto,
di sostegno
a enti o istituzioni educative in
difficoltà, di associazioni della terza età, di
privati che chiedono assistena tecnica alla associazione onlus.
L'ideatore
del progetto Nuova
vita,
Massimiliano De Cinque, 44 anni, impiegato ad Antenna 3 Lombardia,
sposato e con due figlie, originario di Ortona (Abruzzo), ma da anni
in Lombardia ad Olgiate Olona, dice: "
I computer rigenerati inizialmente erano destinati a tutti quei
bambini che non hanno la possibilità di averne uno. Poi il progetto
si è allargato anche alla collaborazioni di anziani fino a creare
una piccola scuola, coniugando il sociale con l'ecologico e
sensibilizzando ogni individuo ad una maggiore responsabilità verso
il prossimo - continua
– De Cinque, senza dover fare rinunce si dà nuova vita ad un
oggetto che sarebbe destinato ad una discarica". Alla
faccia della civiltà del consumo, della pubblicità ingannevole che
spinge a consumare senza bisogno, dell'usa e getta. L'associazione
ideata da Massimiliano De Cinque ci riporta indietro nel tempo,
quando l'artigianato era in grado di porre riparo ad ogni oggetto, a
giocattoli obsloleti, al tempo delle "Case delle bambole",
delle botteghe dei Calzolai, dei Sarti, dei valori umani che
spingevano alla solidarierà, che rabbrividivano alla ferocia espressa
dai terroristi nell'attentato di Parigi.
di Orlando Abiuso/Massimiliano De Cinque
martedì 2 dicembre 2014
Sostenibilità con il volontariato
Stiamo attraversando un periodo di
difficoltà, ne parlano
tutti i giorni giornali, radio e televisioni, se ne parla al
mercato, al bar,
con il vicino…la crisi economica è evidente e colpisce ognuno di
noi,
direttamente o indirettamente.
Da anni Progetto Nuova Vita è impegnata in
prima persona
per cercare di colmare un vuoto in tutte quelle realtà dove gli
strumenti
informatici sono un bisogno, rispondendo con una sana e
sostenibile politica
basata sul riuso informatico e ogni anno le richieste si fanno
sempre più
numerose. Colpa della crisi? Forse!
Ma perché dotarsi di materiale informatico
obsoleto? Se questa
domanda sorge spontanea, altrettanto spontaneamente rispondiamo
che attraverso
questa “buona pratica” che non costa nulla, i benefici sono
molteplici:
diminuzione dei rifiuti elettronici (RAEE), contrasto al
digital-divide,
salvaguardia dell’ambiente e della salute. Veicolare questi
messaggi attraverso
degli incontri di sensibilizzazione è importante, ancor di più lo
è farlo
attraverso la scuola, luogo simbolo dell’educazione, motivo per il
quale è
stato avviato il progetto Rigeneri@mo voluto dall’associazione
Progetto Nuova Vita e l’Ufficio Scolastico. Educare i nostri figli a questi
principi darà loro
gli strumenti per migliorare la propria vita e quella della
società di cui
fanno parte. La forza di queste iniziative sono che ognuno di noi
può esserne
protagonista, semplicemente dedicando qualche ora del proprio
tempo al mondo
del volontariato e non serve essere dei super tecnici o degli
ingegneri
informatici, fare il volontario in Progetto Nuova Vita non è
riparare un
vecchio “macinino”, ma piuttosto vivere una esperienza di
condivisione con la
consapevolezza di essere parte attiva di una piccola ma
significativa
rivoluzione dal basso, dove non sono le istituzioni a decidere
cosa è meglio
per noi, ma noi stessi possiamo dare una mano alle istituzioni.
Condividi anche solo una parte di quello che
hai letto?
Allora sei la persona giusta per entrare a far parte di Progetto
Nuova Vita, se
non hai le competenze te le forniremo, GRATIS.
Ti aspettiamo nella
nostra sede
di Olgiate Olona in via Vittorio Veneto (sopra l’Orizzonte)
oppure contattaci
via mail a: ProgettoNuovaVita@gmail.com
o se vuoi un contatto diretto chiama direttamente me, Massimiliano De Cinque
328/328.1994
lunedì 11 agosto 2014
Rigeneri@mo by PNV
In Italia 4 persone su 10 non hanno mai usato un personal computer, una conferma arrivata da uno studio condotto dalle università di Trento e Firenze, peggio di noi solo Grecia, Bulgaria e Romania. Sembrano dati di altri tempi, eppure solo pochi mesi fa è stata pubblicata questa notizia. A Olgiate Olona di computer e informatica se ne parla in continuazione, anche per merito della nostra associazione che da anni dona pc ad associazioni, famiglie bisognose che ne fanno richiesta e da quest'anno è stata avviata una collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e Como che permette alle oltre 1600 scuole delle due provincie di ottenere materiale informatico rigenerato per allestire aule informatiche, registro elettronico, lavagne multimediali (LIM), postazioni per i DSA. Il progetto è stato ribattezzato "Rigeneri@mo" e prevede oltre alla dotazione di computer anche la formazione dei docenti sull'uso del software libero.
Naturalmente Progetto Nuova Vita ha portato Rigeneri@mo anche ad Olgiate Olona, allestendo una postazione per il registro elettronico in ogni aula delle scuole primarie (Ferrini, Carducci e Gerbone) e alla scuola secondaria Dante Alighieri.
La formazione informatica che svolgiamo non si limita solo alle scuole, abbiamo realizzato dei corsi di informatica a cui si sono iscritti bambini, adulti ed anziani (anche l'Università della terza età di Gorla Maggiore) con l'obiettivo di approcciarsi al software libero (affidabile, completo, leggero, gratuito) e di imparare ad essere autonomi nell'uso di questi strumenti sempre più indispensabili.
Progetto Nuova Vita ha scelto di utilizzare questo tipo di software già dalla sua nascita e oggi sono sempre più numerose le Amministrazioni (comuni, provincie e regioni) che hanno deciso di migrare al software libero per modernizzare e rendere più efficiente la rete tecnologica interna favorendo una decisa riduzione dei costi a carico della pubblica amministrazione.
Il software libero ha dato la possibilità a Progetto Nuova Vita di rigenerare centinaia di computer ogni anno, contribuendo a contrastare la produzione di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Si stima che se ne producano nel mondo oltre 60 milioni di tonnellate, ogni anno.
Solo in Italia ne produciamo oltre un milione, di cui l'80% sfugge ad un corretto processo di smaltimento, generando un mercato di discariche illecite e profitti illegali, inquinamento ambientale e danni alla salute (fonte: Repubblica.it).
Puoi contribuire anche insieme a Progetto Nuova Vita a costruire un mondo migliore, donandoci il tuo vecchio pc o meglio ancora diventando un volontario, non occorrono competenze specifiche. Insieme a noi imparerai il significato di condivisione e coesione, valori importanti che non solo serviranno ad aiutare gli altri, ma ti faranno sentire davvero parte di una comunità.
giovedì 1 novembre 2012
E-waste: lo sapete che...
I componenti elettronici contengono elementi quali piombo, cadmio, mercurio. Apparecchiature sicure fintanto ci si attiene all'utilizzo per le quali sono state progettate, ma molto pericolose se smaltite nei rifiuti domestici o compattate nelle discariche. I monitor CRT (tubo catodico) contengono in media circa 4 Kg di piombo che può arrivare anche al doppio, a seconda delle dimensioni. Mi capita spesso di andare in discarica e vedere monitor di questo tipo ammassati rovinosamente o volutamente rotti per prelevare il rame.
Il mercurio presente nei rifiuti solidi urbani proviene proprio dai componenti gettati nella pattumiera, come anche il cadmio, presente in telefonini, fotocamere e portatili e le batterie in esse contenute. Vogliamo parlare anche dei ritardanti di fiamma bromurati aggiunti nelle plastiche comunemente usate? Tutte queste sostanze, se rilasciate nell'ambiente, rappresentano una minaccia per la salute umana. Alcuni esempi?
MERCURIO: è il secondo elemento più inquinante sulla terra, il primo è il plutonio.La quantità di mercurio contenuta in un termometro è sufficiente a contaminare un piccolo lago. La tossicità del mercurio è stata collegata a molte malattie, come l'artrite, l'alzaimer, la sclerosi multipla, la depressione, la schizofrenia, l'autismo e a disabilità nell'apprendimento.Alcuni sintomi da intossicazione da mercurio sono:insonnia, parestesia, nervosismo, perdita di memoria, ansietà, dolori muscolari, irritabilità, depressione, infiammazione della pelle, disbiosi intestinale, stomatite aftosa, lingua fissurata o a lampone, psoriasi, vitiligine, fatica cronica, alterazioni tiroidee,ovaio policistico, oligospermia, candidosi.
ALLUMINIO: l’80% delle persone che esegue un test mineralogramma dei capelli, scopre di essere intossicato dall’alluminio. Una percentuale da brivido. Che non meraviglia se si pensa che l’alluminio oggi viene usato in grandissimi, enormi quantità sia nel campo alimentare, che in quello medicinale e cosmetico.
PIOMBO: L’intossicazione cronica da piombo, prevalentemente professionale, viene chiamata saturnismo. Il saturnismo può dar luogo a svariate manifestazioni: anemia (pallore da riduzione di globuli rossi), colica intestinale, ipertensione arteriosa (aumento della pressione del sangue), alterazione dell’abilità manuale, aumento dei tempi di reazione, nefropatia (danno renale), neuropatia (danno al sistema nervoso).
CADMIO: l'esposizione ad alti livelli puo' avvenire con le persone che vivono in prossimita' di discariche di rifiuti o di fabbriche che scaricano cadmio nell'aria. Gli effetti sulla salute che possono essere causati dal cadmio: Diarrea, mal di stomaco e vomito severo, Fratture alle ossa, Probemi riproduttivi e persino possibilita' di infertilita', Danneggiamento del sistema nervoso centrale, Danneggiamento del sistema immunitario, Disordini psicologici, Possibilita' di danni al DNA e sviluppo del cancro.
CROMO: Gli effetti negativi della forma esavalente sulla pelle possono includere le ulcere, dermatiti, e reazioni cutanee allergiche.L'inalazione di composti di cromo esavalente può provocare ulcerazione e perforazione delle membrane mucose del setto nasale, irritazione di faringe e laringe, bronchiti asmatiche, broncospasmsi ed edema. I sintomi respiratori possono includere tosse e asma, respiro breve, e prurito nasale. Cengerogenicità: il cromo e la maggior parte dei composti del cromo trivalente sono stati elencati dal programma nazionale di tossicologia (NTP) come aventi insufficenti prove di carcinogenicità negli animali da laboratorio. Secondo il NTP, esiste un'evidenza sufficiente di carcinogenicità per gli animali da laboratorio per i seguenti composti esavalenti del bicromato di potassio; cromato dicalcio, triossido di cromo, cromato di piombo, cromato di stronzio, e cromato di zinco. L'ente internazionale per ricerca sul cancro(IARC) ha classificato il cromo metallico ed i relativi composti trivalenti all'interno del gruppo 3 (l'agente non è classificabile quanto alla relativa carcinogenicità per gli esseri umani.) Il cromo non è regolato come agente cancerogeno dall'OSHA (29 CFR Subpart 1910 Z). L'ACGIH ha classificato il bicromato di potassio metallico ed i suoi composti trivalenti come A4, non classificabili come agente cancerogeno umano.
DIOSSINA: A causa delle loro proprietà, le diossine sono oggetto di fortissima attenzione da parte delle autorità sanitarie di molti Paesi e di organismi sovranazionali: qui di seguito sono elencati gli effetti internazionalmente riconosciuti causati da diossine.Causano: Cloracne, Cancro, Disturbi dell’ apprendimento, Diminuzione degli ormoni sessuali maschili, Diabete, Tossicità a carico del sistema immunitario.fonti : http://www.cristianadistefano.it
Il mercurio presente nei rifiuti solidi urbani proviene proprio dai componenti gettati nella pattumiera, come anche il cadmio, presente in telefonini, fotocamere e portatili e le batterie in esse contenute. Vogliamo parlare anche dei ritardanti di fiamma bromurati aggiunti nelle plastiche comunemente usate? Tutte queste sostanze, se rilasciate nell'ambiente, rappresentano una minaccia per la salute umana. Alcuni esempi?
MERCURIO: è il secondo elemento più inquinante sulla terra, il primo è il plutonio.La quantità di mercurio contenuta in un termometro è sufficiente a contaminare un piccolo lago. La tossicità del mercurio è stata collegata a molte malattie, come l'artrite, l'alzaimer, la sclerosi multipla, la depressione, la schizofrenia, l'autismo e a disabilità nell'apprendimento.Alcuni sintomi da intossicazione da mercurio sono:insonnia, parestesia, nervosismo, perdita di memoria, ansietà, dolori muscolari, irritabilità, depressione, infiammazione della pelle, disbiosi intestinale, stomatite aftosa, lingua fissurata o a lampone, psoriasi, vitiligine, fatica cronica, alterazioni tiroidee,ovaio policistico, oligospermia, candidosi.
ALLUMINIO: l’80% delle persone che esegue un test mineralogramma dei capelli, scopre di essere intossicato dall’alluminio. Una percentuale da brivido. Che non meraviglia se si pensa che l’alluminio oggi viene usato in grandissimi, enormi quantità sia nel campo alimentare, che in quello medicinale e cosmetico.
PIOMBO: L’intossicazione cronica da piombo, prevalentemente professionale, viene chiamata saturnismo. Il saturnismo può dar luogo a svariate manifestazioni: anemia (pallore da riduzione di globuli rossi), colica intestinale, ipertensione arteriosa (aumento della pressione del sangue), alterazione dell’abilità manuale, aumento dei tempi di reazione, nefropatia (danno renale), neuropatia (danno al sistema nervoso).
CADMIO: l'esposizione ad alti livelli puo' avvenire con le persone che vivono in prossimita' di discariche di rifiuti o di fabbriche che scaricano cadmio nell'aria. Gli effetti sulla salute che possono essere causati dal cadmio: Diarrea, mal di stomaco e vomito severo, Fratture alle ossa, Probemi riproduttivi e persino possibilita' di infertilita', Danneggiamento del sistema nervoso centrale, Danneggiamento del sistema immunitario, Disordini psicologici, Possibilita' di danni al DNA e sviluppo del cancro.
CROMO: Gli effetti negativi della forma esavalente sulla pelle possono includere le ulcere, dermatiti, e reazioni cutanee allergiche.L'inalazione di composti di cromo esavalente può provocare ulcerazione e perforazione delle membrane mucose del setto nasale, irritazione di faringe e laringe, bronchiti asmatiche, broncospasmsi ed edema. I sintomi respiratori possono includere tosse e asma, respiro breve, e prurito nasale. Cengerogenicità: il cromo e la maggior parte dei composti del cromo trivalente sono stati elencati dal programma nazionale di tossicologia (NTP) come aventi insufficenti prove di carcinogenicità negli animali da laboratorio. Secondo il NTP, esiste un'evidenza sufficiente di carcinogenicità per gli animali da laboratorio per i seguenti composti esavalenti del bicromato di potassio; cromato dicalcio, triossido di cromo, cromato di piombo, cromato di stronzio, e cromato di zinco. L'ente internazionale per ricerca sul cancro(IARC) ha classificato il cromo metallico ed i relativi composti trivalenti all'interno del gruppo 3 (l'agente non è classificabile quanto alla relativa carcinogenicità per gli esseri umani.) Il cromo non è regolato come agente cancerogeno dall'OSHA (29 CFR Subpart 1910 Z). L'ACGIH ha classificato il bicromato di potassio metallico ed i suoi composti trivalenti come A4, non classificabili come agente cancerogeno umano.
DIOSSINA: A causa delle loro proprietà, le diossine sono oggetto di fortissima attenzione da parte delle autorità sanitarie di molti Paesi e di organismi sovranazionali: qui di seguito sono elencati gli effetti internazionalmente riconosciuti causati da diossine.Causano: Cloracne, Cancro, Disturbi dell’ apprendimento, Diminuzione degli ormoni sessuali maschili, Diabete, Tossicità a carico del sistema immunitario.fonti : http://www.cristianadistefano.it
venerdì 28 settembre 2012
Ecosistema
Partendo dalla mia passione per il mondo dell'informatica mi sono reso conto che spesso dietro
al nuovo prodotto tecnologico c'è solo una logica di mercato per fare profitti.
Valutando questa tendenza solo dal punto di vista ambientale è evidente come ci si trovi davanti
a due problemi fondamentali: sfruttamento delle risorse e smaltimento dei rifiuti. Entrambi sono
causa di forte stress per tutto l'ecosistema.
Una soluzione a questo problema, che non si scontra con le dinamiche di mercato, può essere
il riuso dei pc, spesso viene destinato alle discariche ancora funzionante e con ulteriori anni di
"vita" che può regalare.
In un periodo di crisi economica ha ancora più senso attuare una scelta di questo tipo, specie
se ad essere penalizzati sono le scuole e l'alfabetizzazione informatica.
Solo lo scorso anno l'associazione Progetto Nuova Vita ha recuperato circa 150 pc compresi gli
accessori e ricollocato oltre 120 computer per un totale di 8 aule informatiche e una decina tra
bambini e anziani in condizioni economiche disagiate.
Tutto ciò è reso possibile grazie al tempo che rendono disponibile i nostri volontari e al software
open-source che non ha bisogno di onerose risorse hardware.
Se questa attività si diffondesse a livello globale si otterrebbe il duplice obiettivo di salvaguardare
l'ambiente e risvegliare un senso civico, che indirettamente va nella stessa direzione ecologica.
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